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KNOWING AND WELCOMING THE OTHER

"You must not molest the stranger or oppress him, for you lived as strangers in the land of Egypt" (Ex 22,20)

"The Lord, your god... it is he who sees justice done for the orphan and the widow, who loves the stranger and gives him food and clothing." (Dt 10,18)"







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CON IL CONTRIBUTO DI

 

Generali

LE ASSICURAZIONI GENERALI: UNA TRADIZIONE DI CULTURA

Il Gruppo Generali, consapevole della responsabilità sociale propria di un assicuratore leader a livello europeo, ha sempre avuto un ruolo attivo nel sostenere e sviluppare iniziative ed eventi culturali di rilievo.

L’impegno delle Assicurazioni Generali si è caratterizzato negli anni in varie attività di sostegno a premi letterari, quali il Campiello, uno dei più importanti appuntamenti culturali in Italia, nonché a premi giornalistici come il Premio Amalfi Internazionale di Giornalismo e il Premio Luchetta dedicato ai reportage sui minori vittime di ogni violenza.

Inoltre, Generali è presente in numerose iniziative editoriali e festival che offrono un contributo alla diffusione della cultura e della storia, nonché in eventi di respiro internazionale come il Forum Economia e Società Aperta e la collaborazione con la Comunità Ebraica di Trieste per l’organizzazione della decima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, che promuove il dialogo e l’interculturalità propria di una città come Trieste.

ASSICURAZIONI GENERALI

Costituite a Trieste il 26 dicembre 1831, le Generali sono oggi a capo di un Gruppo internazionale presente in oltre 64 Paesi.

Nel corso degli ultimi anni, il Gruppo ha consolidato la propria posizione tra i maggiori gruppi assicurativi europei ed ha ricostituito una significativa presenza nei paesi dell'Europa centro-orientale così come ha cominciato a svilupparsi nei principali mercati nell'Estremo Oriente, tra cui la Cina e l’India.

Oggi il Gruppo Generali, leader di mercato in Italia, si colloca al terzo posto a livello europeo con una raccolta premi di 69 miliardi di euro.

 

Fondazione Stock

FONDAZIONE STOCK PER GLI STUDI SULLA COESISTENZA TRA I POPOLI

La Fondazione Stock per gli studi sulla coesistenza tra i popoli nasce a Trieste sulla base di un fondamentale intento programmatico: perseguire la coesistenza pacifica ed il dialogo costruttivo tra popoli.

Un proposito che non è soltanto un ideale, ma si basa su alcune azioni concrete che la Fondazione ha svolto e continua a svolgere, fondate su tre assi portanti: l’educazione, le scienze le arti.

Nell’ambito di queste tre discipline la Fondazione promuove incontri, eventi, collaborazioni, scambi ad alto livello per far sì che le diverse parti (culture, etnie, religioni) si confrontino e dialoghino per un fruttuoso scambio di idee.

I giovani vengono prevalentemente orientati allo studio, allo sport, al lavoro, con particolare attenzione alle realtà arabe e israeliane, per creare team e progetti comuni.

In particolare, per quanto riguarda la formazione e l’istruzione dei giovani, la Fondazione attinge alle preziose risorse degli insegnanti e degli allievi del Collegio del Mondo Unito di Trieste, quintessenza della coesistenza matura e ponderata tra i popoli, ed investe nell’educazione con un fiore all’occhiello quale la scuola secondaria di primo grado di Campi Elisi, intestata alla memoria di Lionello Stock.

Tra le testimonianze, le attività e i riconoscimenti della Fondazione Stock si ricordano:

 

  • la conquista del primo premio al concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, affidato nel gennaio 2009 dal Ministero dell’Istruzione alla classe III D della stessa scuola Lionello Stock;
  • l’istituzione del Premio Lionello Stock per giovani imprenditori che il Consorzio per l’Area di Ricerca assegna a un giovane studioso che abbia contribuito alla ricerca e all’applicazione dei risultati nell’ambito industriale-scientifico;
  • l’intitolazione del reparto di dermatologia pediatrica nell’ospedale di Tel Aviv al dr. Gino Stock, che da sempre aveva concepito il proprio lavoro (medico dermatologo) come una vera missione;
  • una targa ricordo nel nome della generosità di Enzo e Renata Cantarutto per il supporto prestato all’ospedale Alyn di Gerusalemme, l’unico ospedale dove medici israeliani e palestinesi operano fianco a fianco;
  • una targa che dedica la sala prove cantanti del Teatro Verdi di Trieste a Emilio Weinberg, ricordato per i suoi studi musicali e per il suo mecenatismo e un premio intitolato allo stesso Weinberg nell’ambito del Concorso Lirico Internazionale Carlo Cossutta che ha portato a Trieste le più belle voci di tutto il mondo;
  • un importante riconoscimento del Presidente Shimon Peres all’attività della Fondazione per il profondo impegno nei confronti della coesistenza, del dialogo e della tolleranza.

 

“Accogliere per conoscere o conoscere per accogliere?”

Intervento di Liliana Stock

Fino al secolo scorso nelle scuole di insegnavano soprattutto la storia Patria e la religione di Stato, questo presupponeva un peccato d’orgoglio e una scelta che era stata fatta senza termini di paragone, del tipo: il mio Paese e è il migliore, la mia Religione la più vera.

Ma oggi non è più così. Finita l’era dei contrasti sanguinosi e delle oppressioni totalitarie, i giovani possono finalmente soddisfare le proprie curiosità per quanto avviene al di là dei confini.

La cultura del viaggio li porta a vivere nuove esperienze nell’incontro con l’altro. Hanno compreso la fatuità dei pre-giudizi, giudizi dati a priori senza conoscere l’argomento cui si riferivano.

Nuovi concetti si sono diffusi nelle scuole e nelle università, contagiando anche i genitori e interessando particolarmente gli intellettuali. Oggi, parole come multiculturalità e identità plurima, così come simposio, fondazione, convegno, fanno ormai parte del frasario e dell’esperienza quotidiani.

La facilità di spostarsi in aereo da un Paese all’altro ha reso il mondo più piccolo e l’orizzonte personale più grande.

Già Stendhal affermava che “il viaggio è una metafora della vita e l’esilio è una metafora del viaggio” e, aggiungiamo noi, “l’accoglienza è una metafora della coesistenza”.

Quindi “conoscere per accogliere” o “accogliere per conoscere”? In qualsiasi modo si presenti, il concetto va bene comunque.

 

CON IL SUPPORTO DI

 

Fondazione Casali

FONDAZIONE BENEFICA KATHLEEN FOREMAN CASALI

La Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali è stata istituita nel 2001 per volontà della signora Kathleen Foreman Casali che - sulla scia di quanto fatto dal marito, Cavaliere del Lavoro Alberto Casali, che ancora nel 1966 aveva costituito una Fondazione a sostegno delle persone indigenti della città – dispose che dopo la sua morte nascesse a Trieste una seconda Fondazione Casali, ma con un indirizzo ben diverso. Gli interventi della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali hanno infatti lo scopo di favorire ogni espressione culturale, di promuovere la scienza e la ricerca scientifica a livello nazionale ed anche internazionale, senza mai operare alcuna discriminazione ricollegantesi alla fede religiosa, alla nazionalità, alla razza o al credo politico delle persone e delle istituzioni che, direttamente o indirettamente, vengono beneficiate dalle erogazioni.

Dal 2002 ad oggi i fondi lasciati Fondatrice hanno permesso di devolvere in beneficenza una somma che complessivamente ammonta ad € 1.912,431,47 (pari a 3 miliardi e 703 milioni delle vecchie lire).

Per quanto riguarda le iniziative realizzate fino ad oggi vanno in particolare ricordate:

nel settore della “cultura”:

l’erogazione di fondi per l’acquisto del Planetario del Laboratorio Scientifico, unico nella nostra Regione, di una rara raccolta di poesie di J.Joyce per il Museo dedicato a questo illustre scrittore, per la co-sponsorizzazione di Festival e Mostre dedicate ad illustri pittori, a celebri personaggi o a temi scientifici, la partecipazione a restauri di opere d’arte presenti in città, alla realizzazione del futuro Museo delle Scienze Sanitarie, oltre alla concessione di borse di studio

nel settore della scienza:

importanti interventi a favore degli Ospedali cittadini, dei vari Dipartimenti dell’Università degli Studi di Trieste per l’acquisto di attrezzature scientifiche, di arredi di laboratori di ricerca accanto alla co-sponsorizzazione di Convegni scientifici

nel settore della ricerca:

il co-finanziamento di ricerche sulle patologie del sistema nervoso, sulla prevenzione della restenosi, sullo studio delle infezioni polmonari in pazienti affetti da fibrosi cistica, sullo sviluppo di nuovi materiali per impianti per la ricostruzione di reti neuronali danneggiate, sulle terapie per il trattamento delle malattie cardiovascolari, del fegato, della sclerosi multipla, della sla, dell’artrite reumatoide, in tema di lesioni del midollo spinale e di cura e prevenzione dell’handicap, afferenti la pediatria e la neonatologia, la relazione fra linguaggio e sviluppo mentale dei bambini sordi congeniti, bilingui, autistici, studio questo approvato e parzialmente finanziato anche dalla Comunità Europea.

E’ il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, presieduto dall’avv. Gianni Sadar, che valuta le richieste che pervengono alla Fondazione ed adotta tutte le deliberazioni del caso, coadiuvato dal Collegio dei Revisori dei Conti, che esercita funzioni di controllo sulla gestione amministrativa e finanziaria della Fondazione e sul perseguimento degli scopi fondazional

L’obiettivo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali è e sarà sempre quello di porsi quale sicuro sostegno per iniziative culturali e scientifiche che importanti Enti od Organizzazioni cittadine e della Provincia di Trieste dovessero promuovere, ottemperando così alla volontà espressa dalla sua Fondatrice, signora Kathleen Casali.

 

Palazzo Tergesteo

Edificato secondi i dettami dell’architettura neoclassica, il Palazzo fu dunque pensato come trait d’union tra le due anime della città: la Borsa, centro dell’attività finanziaria da un lato, e il Nuovo Teatro della Città, fulcro della vita artistica dall’altro. L’unione tra i due si concretizzò in quella che ancora oggi rappresenta un importante punto d’incontro per la vita cittadina, la galleria a crociera aperta sui quattro lati del complesso edilizio.

Ed è precisamente questo ruolo di connettivo urbano e polo funzionale che The Carlyle Group intende restituire a Palazzo Tergesteo attraverso un’attenta opera di restauro volta a ripristinare il prestigio e i fasti di un’epoca passata ad un immobile che connota la città tanto da prenderne il nome.

Opere strutturali, interventi di restauro architettonico delle facciate, dei gruppi scultorei e dei fregi, interventi sulle quattro torri e al passage sono le basi di un complesso progetto - pianificato in stretto coordinamento con l'amministrazione comunale e con la Soprintendenza - che prevede alcune fasi particolarmente delicate per riportare l'immobile alla veste ottocentesca originale, merito di un attento quanto scrupoloso studio dei disegni dell’epoca.

In particolare, la galleria commerciale, inizialmente in ferro e vetro ma sostituita con una copertura in vetrocemento negli anni '50, sarà riportata al disegno originario e nella posizione originaria in modo da ridare ariosità al passaggio e risalto alla galleria, che nelle intenzioni del progetto apparirà come una via cittadina copert

Al suo interno Palazzo Tergesteo ospiterà circa ottanta appartamenti di pregio (dagli 80 mq in su) distribuiti su tre torri, uffici nella quarta torre, e spazi commerciali al piano terra e ammezzato a conferma della vocazione trasversale del sito: spazio pubblico e privato, di svago e lavoro.

 

Il Giulia per Trieste

IL GIULIA PER TRIESTE

In occasione del decimo anno della Giornata europea della cultura ebraica Il Centro Commerciale IL GIULIA di Trieste ha accettato con entusiasmo ed interesse la proposta di sostenere le iniziative realizzate per l’occasione, contribuendo agli eventi ed incontri che si svolgeranno il 05 e 06 settembre 2009.

“Conoscere ed accogliere l’altro” e “Il cuore della cultura ebraica è l’accoglienza” saranno gli slogans nonché i titoli dei temi che verranno poi sviluppati durante i forum ed meetings. Ed è proprio sul significato specifico di solidarietà, convivenza e rispetto delle culture e religioni dei popoli e delle società multietniche che il Presidente del Consorzio il dott. Marco Donda ha voluto soffermarsi, inserendo tale Evento nel Progetto IL GIULIA per TRIESTE.

Tale progetto, ideato proprio dallo stesso Donda, in collaborazione con l’intero direttivo del Consorzio stesso, ha come finalità lo sviluppo delle iniziative cittadine, provinciali ed anche regionali legate al miglioramento della società in cui si vive, dando risalto alle tematiche inerenti i giovani, l’istruzione abbinata alla ricerca, i valori morali ed etici, la cultura e lo spor

Il Centro IL GIULIA si è fatto promotore nonche Sponsors di innumerevoli Eventi a tema, allargano il progetto IL GIULIA per Trieste con IL GIULIA per lo Sport ed IL GIULIA per la cultura.

Gli incontri del 05 e 06 settembre 2009, organizzati dalla comunità ebraica, arricchiranno ancor più il calendario di iniziative ed eventi legati al progetto del Consorzio.

 

Starhotels

SAVOIA EXCELSIOR PALACE

Edificio monumentale ed interni d’autore

ll totale restauro ha seguito scelte architettoniche ed estetiche che restituiscono all’edificio la maestosità e il rigore formale, creando al contempo nuove funzionalità. Le pareti interne sono state di nuovo rivestite di un’avvolgente boiserie con disegno e lavorazioni classiche per ricreare l’atmosfera calda e discreta degli interni mitteleuropei.

Tutto ricorda lo stile impareggiabile e lussuoso dei Grand Hotel, che si andava delineando alla fine dell’800.

La storia

L’albergo è un edificio monumentale progettato dall’architetto austriaco Ladislaus Fiedler, inaugurato nel 1912.

Fu definito “il più imponente e lussuoso hotel dell’Austria Ungheria”.

La facciata decorata con sculture e colonne viene delineata da ampi balconi che si affacciano sul golfo di Trieste e regalano un impareggiabile colpo d’occhio sul porto e sul Castello di Miramare.

Camere & Suites

Le 142 camere sono arredate in stile classico, con accenti contemporanei, che ha visto l’utilizzo di materiali eleganti e pregiati come la pelle, la seta e il marmo Calacatta dei bagni.

Particolare importanza è stata data alla scelta cromatica della tappezzeria e ai dettagli, dai cuscini cifrati ai rulli imbottiti, alle applicazioni di nappe e frange che arricchiscono le tappezzerie.

Le ampie terrazze delle camere si affacciano sul lungomare e sono arredate per offrire un angolo di relax sul panorama del golfo.

La Cruise Suite è un grande appartamento di 106 mq., in puro stile nautico, che ricorda la cabina armatoriale di un grande yacht.

Bar & Ristorante

La zona lobby, che comprende il bar e il ristorante, è stata realizzata nella parte che si affaccia sul lungomare. Sotto il maestoso soffitto a conchiglia, il bar “Savoy lounge” diventa un luogo di alta rappresentanza, aperto alla città. Gli ampi finestroni regalano un’incomparabile vista sul golfo di Trieste.

Il ristorante può accogliere fino a 150 persone placé.

Relax

Il giardino d’inverno, illuminato dal grande lucernario, riprende lo stile dei padiglioni espositivi ottocenteschi e diventa grande biblioteca dell’hotel.

Di prossima apertura: all’ultimo piano, con vista mare, un centro benessere dotato di piscina.

Meetings & Incentives Il centro congressi è composto di 9 sale riunioni e può accogliere complessivamente fino a 650 persone, con una capacità in sala plenaria fino a 320.

Le sale riunioni sono state oggetto di un recupero architettonico degli affreschi, dei corpi illuminanti e delle boiseries.

Tutte le sale e gli spazi sono a luce naturale e godono del panorama.

 

Graphart

GRAPHART nasce a Trieste nel 1971 come tipografia tradizionale.

Negli ultimi anni l’azienda ha subito un grosso salto di qualità grazie a David Stupar, figlio del fondatore, Vinicio Stupar, che assieme alla sua famiglia ed ad uno staff altamente qualificato ha introdotto in Graphart una ventata di rinnovamento e sopratutto una spinta verso nuove tecnologie d’avanguardia.

Attraverso una moderna politica aziendale GRAPHART si è inserita in un mercato globale sempre più competitiva in cui il trinomio “qualità-ambiente-sicurezza” è stato ad essa conferito attraverso il prestigioso riconoscimento della certificazione ISO 14001, ISO 9001 e OHSAS 18001.

Tutto ciò a testimonianza di una costante crescita industriale che va di pari passo con un concreto sviluppo sostenibile a favore della qualità del prodotto finito, della salvaguardia dell’ambiente e della sicurezza della produzione.

La missione della GRAPHART srl è di fornire ai Clienti prodotti di qualità avanzata, in grado di corrispondere nel modo migliore alle loro aspettative, di soddisfare ogni requisito di disposizioni contrattuali o di esigenze che sopravvengono nel corso di realizzazione dei prodotti, e di promuovere ogni azione diretta a proteggere la salute e l’ambiente in favore di tutte le parti interessate: dipendenti e comunità; clienti e fornitori.

Al fine di garantire forniture con livello d’eccellenza, in qualità, affidabilità, flessibilità, prezzo e valore aggiunto, in modo da mantenere consolidata la scelta e l’apprezzamento dei Clienti la GRAPHART srl, agli effetti dell’impiego efficiente e pianificato di adeguate risorse tecnologiche e di migliorare costantemente la qualità dei prodotti offerti onde evitare ogni carenza organizzativa, promuove e si ispira a solidi e fondati principi manageriali per la gestione di qualità, ambiente e sicurezza.

 

BI@Work

BI@Work è una società che opera nel settore dei servizi informatici e delle telecomunicazioni e assiste le piccole e medie imprese nell'individuazione e nell'implementazione delle soluzioni tecnologiche più adatte alle proprie esigenze.

BI@Work (Business Intelligence at Work) sviluppa soluzioni web personalizzate, fornisce servizi di assistenza e consulenza sia nel settore informatico che in quello delle telecomunicazioni, realizza e gestisce l'hosting di siti web aziendali, portali informativi e siti e-commerce chiavi in mano offrendo, inoltre, servizi avanzati per la gestione delle mail e dell'archiviazione documentale dematerializzata su server remoti.

BI@Work è un system integrator che sviluppa soluzioni e servizi intelligenti che migliorano le performance operative delle aziende in modo che possano concentrarsi sul proprio “core business” usando strumenti all'avanguardia che permettono un’operatività efficiente, sicura, delocalizzata e condivisa.

Nell'ottica di una razionalizzazione della gestione delle telecomunicazioni aziendali BI@Work ha sviluppato BI4Data(Business Intelligence for Data), una soluzione software integrata, a supporto delle decisioni, per il controllo di gestione in ambito telefonico sia per sistemi tradizionali che per sistemi telefonici VoIP evoluti.

BI4Data è un'applicazione web, fruibile anche in modalità S.a.a.S. (Software as a Service), che risponde alle esigenze di maggior consapevolezza nel controllo di gestione relativo ai costi ed alle performance di un sistema telefonico sia di medie o piccole aziende che di pubbliche amministrazioni, ma anche di multinazionali.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti www.biatwork.com e www.bi4data.com.

 

Urban Hotel Design

Situato a pochi passi dalla piazza Unita' d'Italia e dai suoi meravigliosi palazzi settecenteschi, lo distinguono stile contemporaneo, eleganza e tecnologia per le 40 stanze, con rifiniture ricercate nei materiali e nello stile, dotate di tutti i comfort.

Nell'antica cornice del Borgo tergestino, Urban Hotel Design propone ai suoi clienti un'atmosfera moderna e rilassante.

 

GIEMME ALLESTIMENTI

di Fabio Guastini
Piazza Foraggi, 1 - Trieste

 

MEDIA PARTNER

 

Radioattività

Anche quest’ anno il Gruppo Radioattività seguirà ed affiancherà come Media Partner, l’evento Della 10° giornata Europea della Cultura Ebraica di Trieste, RADIOATTIVITA’ NEWS e RADIOATTIVITA’ Solo musica Italiana, daranno risalto e voce a tutti i protagonisti e alla manifestazione stessa , realizzando una serie di trasmissioni redazionali e musicali dedicati.

Dal 29 luglio al 5 settembre verranno programmati spot che promuoveranno, gli incontri ed il concerto.

Dal 20 agosto fino al 5 settembre saranno realizzate trasmissioni redazionali, in cui verranno trattati ed approfonditi tutti gli argomenti della manifestazione.

Dal 30 di agosto nella programmazione musicale giornaliera delle emittenti, verranno inseriti brani musicali dei protagonisti che si esibiranno nel concerto del 6 settembre.

I brani saranno sempre contraddistinti da un annuncio speciale, che ricorderà l’evento.

Il 6 settembre realizzeremo una diretta radiofonica con collegamenti dalle sedi degli incontri ed un programma speciale prima del concerto. Tutte le trasmissioni realizzate, potranno essere ascoltate oltre che dalle frequenze in FM, anche dal sito www.radioattivita.com, e nella sezione Podcast, appositamente realizzata e dedicata all’ evento, si potranno riascoltare tutte le trasmissioni e le interviste realizzate.

 

Scheda di presentazione delle emittenti

Il Gruppo Radioattività raggruppa due emittenti: Radioattività News e Radioattività Solo Musica Italiana, che operano da 32 anni sul territorio della Provincia di Trieste, parte della provincia di Gorizia e zone costiere dell’Istria (Slovenia e Croazia).

RADIOATTIVITA’ NEWS nasce nel 1977.

La programmazione di musica e intrattenimento è gestita in modo completamente digitale dai suoi 3 studi di produzione, con trasmissioni in diretta dalle 7.00 alle 24.00.

La fascia media d’ascolto è compresa tra i 18 e i 55 anni. Radioattività News trasmette sulle FREQUENZE 97.5 e 97.9 MHZ RADIOATTIVITA’ Solo musica Italiana nasce nel 1996, con una programmazione totalmente dedicata alla musica italiana.

È arricchita da news nazionali ed internazionali e da rubriche redazionali di vario tipo dalla cultura allo spettacolo al sociale La fascia media d’ascolto è compresa tra i 15 e i 75 anni.

Radioattività Solo Musica Italiana trasmette sulle FREQUENZE 97.00 e 98.3 MHZ Aree d’ascolto delle emittenti Trieste e provincia, Monfalcone, Grado e coste dell’ Istria.

Dal 2001 diamo la possibilità d’ascolto delle stesse in streaming, sul sito www.radioattivita.com

 


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